Da: "Ufficio Stampa M.Argentario" A: Oggetto: Consulta della Sanità Data: giovedì 27 gennaio 2005 14.31 COMUNE DI MONTE ARGENTARIO Il direttore ASL partecipa alla Consulta della sanità a Monte Argentario Soddisfazione e gratitudine hanno espresso il Sindaco, Nazzareno Alocci e l’ assessore alla sanità, Giuseppe Di Santi al direttore generale dell’ASL di Grosseto, dr. Giuseppe Ricci, che martedì sera ha partecipato alla riunione della costituenda Consulta della sanità. La presenza del Direttore all’ assemblea, costituita dai medici, pediatri, farmacisti, operatori sanitari del distretto locale e associazioni di volontariato ha fatto sì che si è potuto discutere di tutti i maggiori problemi di attualità socio sanitari della zona, tra i quali l' ospedale di comunità e la medicina territoriale, l'emergenza/urgenza territoriale, il polo di alta specializzazione ortopedica , il telesoccorso e la telesorveglianza. Lo stesso direttore si è complimentato con l’ Amministrazione Comunale che, per prima nella provincia di Grosseto, ha attivato un percorso migliorativo, tramite appunto la Consulta, per coinvolgere gli operatori socio sanitari che operano sul territorio; apprezzamento e stimoli a crescere anche per le associazioni di volontariato, erano presenti la Confraternita di Misericordia e la Croce Rossa, che supportano e collaborano ogni giorno con le strutture sanitarie pubbliche. Al centro degli argomenti trattati dagli amministratori comunali con il direttore c’è stato l’ampliamento del Centro Sociale per Anziani di Villa Varoli. La struttura, che per la prima volta il dr. Ricci ha visitato martedì, attualmente ospita 14 anziani autosufficienti, con il nuovo padiglione che sarà completato entro un anno e mezzo, potrà aumentare la ricettività di 28 nuovi posti letto per utenti non autosufficienti. L’ attuale realtà della zona - ha riferito Ricci - prevede una concentrazione di posti letto per anziani non autosufficienti nella zona collinare, nessuna disponibilità nella zona costiera, dove si calcola ne necessitino almeno 60, Villa Varoli potrebbe significare una valida risposta a questa esigenza, per questo l’Azienda Sanitaria è interessata a convenzionare i nuovi 28 posti che si vanno a realizzare. Il Direttore inoltre si è impegnato con il sindaco a richiedere alla Regione Toscana i finanziamenti utili per completare i lavori. Il prossimo impegno della Consulta della Sanità è il passaggio in 3° Commissione Consiliare per il parere sulla bozza di Statuto che dovrà regolamentare questo organo prima della definitiva approvazione in Consiglio Comunale. Porto S.Stefano, 27 gennaio 2005