Da: "Ufficio Stampa M.Argentario" A: Oggetto: 40° anniversario Istituto tecnico nautico Data: giovedì 21 aprile 2005 16.12 COMUNE DI MONTE ARGENTARIO 40° anniversario della fondazione dell' Istituto Tecnico Nautico "Giovanni da Verrazzano" Si è tenuta questa mattina presso la sede scolastica la conferenza stampa per presentare il 40° anniversario di fondazione dell' Istituto Tecnico Nautico "Giovanni da Verrazzano" di Porto S.Stefano, sono intervenuti oltre al preside, prof. Alfonso De Pietro, il sindaco, Nazzareno Alocci, gli assessori Daniele Quinzi e Luigi Fanciulli e Fernando Andreini, Presidente della Banca della Costa d'Argento, sponsor dell'iniziativa. Una grande festa è pronta per il 6 maggio per festeggiare i primi 40° anni del "Nautico" e in questa occasione si ritroveranno ex allievi, ex insegnanti, presidi ed autorità, alcuni dei quali interverranno per ricordare l’attività svolta in questi decenni e per farne un bilancio. La giornata si aprirà alle ore 9,00 con l' accoglienza del Dirigente Scolastico agli ex allievi presso la sede ITN, dove seguirà un buffet e la visita dell'Istituto, proseguirà in Fortezza Spagnola alle ore 10,00 con i saluti del Dirigente Scolastico, del Dirigente del C.S.A.dr. Alfonso Greco, del sindaco Nazzareno Alocci e del Presidente della Provincia, Lio Scheggi; alle 10,30 scambio di esperienze tra i Dirigenti scolastici, professori ed ex allievi; alle ore 12,00 Relazione dell'Ispettore dr:Pasquale Russo su le Prospettive degli Istituti Nautici, a conclusione gli interventi del Vice Presidente della Provincia di Grosseto, avv. Marco Visconti, e dell'assessore provinciale e consigliere regionale Giancarlo Tei. Tutti i partecipanti poi si trasferiranno sull' Adriatic Princess per una breve crociera con pranzo a bordo. La storia di questo Istituto - come hanno ricordato oggi il sindaco ed il preside - ha radici antiche infatti, l’esigenza di un Istituto Nautico per la preparazione di marinai tecnicamente qualificati è sempre sentita in un ambiente che ha la vocazione naturale del mare, come quello del Monte Argentario e di Porto S. Stefano in particolare. Gente di mare, il popolo di Porto S. Stefano ha sentito tale esigenza come un’aspirazione che affonda le sue radici nel tempo. Secondo quanto riporta il “ Dizionario Corografico d’Italia” dell’Amati (ed. 1867), dopo l’unità d’ Italia, Cavour con decreto reale, aveva istituito in Porto S. Stefano due sezioni di Scuola Nautica (come si chiamava allora), che per cause sconosciute, non ebbero pratica realizzazione. Molti anni dopo il Consiglio Comunale (con delibera n.46 del 10 Ottobre 1925) si fece nuovamente interprete delle aspirazioni del popolo con la richiesta ufficiale di attuare in Porto S. Stefano la suddetta Scuola di Nautica, ma anche allora la richiesta rimase lettera morta, con evidenti ripercussioni sullo sviluppo dell’Argentario sul piano sociale e culturale. Qualche decennio dopo le aspirazioni ad una scuola del genere furono in parte soddisfatte, con l’istituzione di un Avviamento Professionale a carattere marinaro con gestione privata dell’E.N.E.M. cui è giusto riconoscere d’aver preparato per un trentennio di attività, un’ottima classe di marinai qualificati. Ma sul piano strettamente tecnico la secolare aspirazione di Porto S. Stefano non era ancora pienamente soddisfatta ed il problema di un Istituto Tecnico Nautico si riaffacciò ancor più inderogabile nell’ultimo ventennio, legato com’era allo sviluppo demografico ed economico del paese, all’ aumentato numero della popolazione scolastica in conseguenza dell’ istituzione della Scuola Media Statale. Tale necessità attrasse l’attenzione dell’Amministrazione civica che riprese l’iniziativa, e finalmente nel 1960, con un inizio incerto ma promettente cominciò a funzionare la prima classe, sotto la gestione privata dell’ Amministrazione Provinciale di Grosseto, che se ne era assunta tutti gli oneri. Gli alunni naturalmente si presentavano, al termine di ogni anno scolastico, a sostenere, presso l’Istituto Nautico Statale di Livorno, gli esami di idoneità alla classe successiva. Ciò implicava uno sforzo notevole per i disagi e le difficoltà che si creavano in tali condizioni, che tuttavia erano superati dagli allievi con esemplare volontà e diligenza. Certamente tale situazione non era delle più favorevoli e così, in conseguenza di un nuovo intervento presso il Ministero competente, fu istituito, a partire dal 1° Ottobre 1962, l’Istituto Tecnico Nautico Statale, quale sezione staccata dei quello di Livorno, comprendente le classi del biennio comune e la terza classe Capitani. L’istituto ebbe sede nei locali della vecchia Fortezza spagnola, ove furono attrezzate le aule , anche se per il momento mancavano i laboratori. Nell’ anno scolastico successivo fu autorizzato il funzionamento della classe IV sezione Capitani. L’Istituto acquistò una propria fisionomia quando nell’ anno scolastico 1964/1965 cessò di essere sezione staccata del Nautico di Livorno, avendo ottenuto l’autonomia amministrativa e la facoltà di usufruire delle aule del nuovo edificio per la scuola elementare in Via Panoramica, ove tutt’ora ha sede. Così i locali della Fortezza, rimasta a disposizione dell’Istituto sono stati adibiti a laboratori di Elettrotecnica e Radioelettronica, di Navigazione ed, essendo stata istituita in quell’anno la 3a classe Macchinisti, provvisoriamente anche a laboratorio di Officina, che in seguito è stato trasferito in Via Spaccabellezze. Gli anni seguenti videro l’Istituto particolarmente impegnato nel darsi un assetto più adeguato, rispondente alle esigenze didattiche, soprattutto sul piano della preparazione tecnica. Aumentarono o furono perfezionate le attrezzature dei laboratori già impiantati; furono installati il laboratorio di tecnologia meccanica e quello di Macchine (caldaia con turbina, gruppo diesel-elettrico, gruppo benzina-elettrico), anche perché il numero degli alunni aumentò notevolmente specie nell’anno scolastico 1966/1967. Tale sforzo di mezzi, d’intenti e di risultati permise al Ministero della P.I. di sancire (con D.P.R. 13 Febbraio 1968, n.1180, pubblicato sulla G.U. i 25 Novembre 1968) l’istituzione definitiva dell’Istituto Tecnico Nautico di Porto S. Stefano con decorrenza 1-10-64. Si pensò allora a dare all’Istituto una denominazione e la scelta cadde sul nome del grande navigatore Giovanni Da Verrazzano, scelta approvata dal Ministero e sancita con D.P.R. del 10-6-1970. Porto S.Stefano, 21 aprile 2005