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MESSAGGI
IN BOTTIGLIA
Piccoli
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21/04/08.
Firmata..vorrei credere ancora
nell'amore e sarebbe bellissimo poter ricominciare daccapo in un
posto che amo come la mia Roma...ad agosto torno quì, mi bastano il
mare e il paesaggio, non so se l'amore Vero lo trovero' ma già la
magia della Toscana è un gran dono dal Cielo...mi basta per esser
felice! Ela
31/01/08
Firmata
(email)
Il mio amore per te finiràquando un pittore sordo dipingerà il
rumore diun petalo di rosa che cade sul pavimento di cristallo.
17/09/07
Firmata
(email)
nn so xke stò scrivendo qst messggio...e xke ho deciso di farlo..
niente può essere normale nel nostro futuro.. forse xke nn può
esserci una storia.. tu hai già una xsona accanto.. ed io x te
resterò una grande amica.. che muore ogni giorno di più.. sei
stupendo..
30/08/07 firmata
A D. (12/07/2002) Anche il
ricordo è un modo di incontrarsi.
Phlavio
30/08/07 firmata
Donare, donare fa rima con amare. Il dono è la carezza di un angelo
che ci esorta a volgere il pensiero al prossimo. E' un gesto leggero
e delicato come il battito delle ali di una farfalla, ma profondo
come i solchi tracciati nel terreno prima della semina. E' una prova
d'amore,libera sincera e senza paure è la gioia di vivere che si
esprime con la carità umana. E' come attingere da un fiume in piena
e annaffiare i deserti della vita, e per questo sentirsi scuotere
l'anima da un sentimento vero.. E' sentirsi inondati da un'energia
nuova immaginando lo sguardo di chi riceve e capire d'un tratto
quale è il senso della vita.
Rossella
24/08/07 firmata
(email)
Sarei ingrato se ti disegno come una persona cattiva, ma la tua
volontà di chiudere definitivamente la nostra vita insieme così ,sul
mio errore si è vero, ma senza appello e senza poter dimostrare la
fondatezza delle tue accuse, mi ha tolto la voglia di voler guardare
oltre, di vivere con la voglia di vedere il domani, di credere
d'essere interessante per qualcuno... mi hai ucciso dentro! proprio
tu... eppure ti credevo capace d'amare.... Quanto ero accecato dal
mio credere... Il tempo passerà ed io sicuramente non potrò dire di
una vita si modesta, ma per noi due spesa bene! La mia vita è grigia
ancor prima dei miei capelli! ottima per il XXI secolo.... Renato
23/08/07 firmata
.. ci avevo creduto.....ti
ho offerto amore, sincerità,consolazione, amicizia vera.....ma anche
questa volta sono stata ingannata. E' proprio vero ..... l'amicizia
pura non esiste.
debora
01/08/07 firmata
.....alla mia habibi che tutto il giorno fatica nel mare...con l
augurio che realizzi tutti i suoi sogni....tvb mamy
13/07/07 Anonimo
A Phlavio (12/07/2002) da D.
Ogni tanto penso a te è una vita che, non ti chiamo o chiami me; può
succedere. Ma nessun altro chiamai amore, amore io da allora nessuno
trovai che assomigliasse a te che assomigliasse a me nel cuore resta
in ascolto che c'è un messaggio per te e dimmi se ci sei perchè ti
conosco e so bene che ormai per te alternativa a me non c'è, non
c'è... per te non c'è. Ma sarebbe una bugia, mia, dirti adesso che
non ho avuto compagnia sono uguale a te. Io sopra ogni bocca cercai
il tuo nome, il tuo nome ho aspettato anche troppo e lo sai che ho
cancellato te, ho allontanato te, dal cuore resta in ascolto che c'è
un messaggio per te e dimmi se ci sei perchè ti conosco e il mio
posto non è con te dipendo già da me rimpiangerai cose di noi che
hai perso per sempre ormai tu resta in ascolto perchè ormai per te
alternativa a me non c'è, non c'è alternativa a me, non c'è ogni
tanto penso a te... può succedere...
09/07/07 anonimo (firmato con num. telefono fisso)
claudia ti amo tanto
21/06/07 Anonimo
...è così strano,ho tutto ciò
che si possa desiderare eppure mi sembra di essere priva anche
dell'anima... forse perchè l'ho lasciata a te in quel lontano giorno
di aprile! Luna
05/05/07 Anonimo
l'elefante e la farfalla
.. amo te, dolce aliante. sei entrato nel mio cuore e stai lì, non
saprai mai quanto io ti ami perchè tu sei aria.. spero un giorno di
poter sfiorare ancora le tue labbra e dirti nonostante tutto... ti
amo ancora
27-09-06 Yremik
Quando la tua voce bussa alle
orecchie del cuore,
la tristezza svanisce e inebriata dall'aroma delle tue parole
riscopro in tonalità diverse ricchezze celate che parlano all'anima
di risposte in attesa.
E' notte, le ciglia socchiuse, preludio di sogni.....
E' notte, in silenzio ascolto e riposo.
27-09-06
Risposta all'anonima ferita:
da Anonimo
Si, puoi sopravvivere ad un amore
finito, ma solo se hai fatto tutto il possibile per mantenerlo in
vita, e la tua coscienza è pulita, o se uno dei due ha perso la
voglia di comunicare con l’altro, spezzando cosi il filo talvolta
invisibile della complicità che unisce due persone che si amano.
Solo così potrai ritrovare la serenità e l’equilibrio per aprirti ad
un nuovo dialogo e potrai incontrare anche un altro amore in meno
tempo di quanto tu possa immaginare.
Il dialogo resta sempre l’arma migliore per affrontare
incomprensioni, abitudini, noia, problemi.
26-09-06
Anonima ferita
Si può sopravvivere alla fine di un amore? Tutti dicono "passerà!
prima o poi capita a tutti, devi sono abituarti all'idea". Ma come
fai a convivere con il dolore che senti dentro, con le lacrime che
sei costretta a soffocare in gola, con il chiodo fisso di non essere
stata "abbastanza" per lui, con la voglia di restare in casa e non
uscire più... con il desiderio di chiudere sotto chiave il tuo cuore
per paura di vedertelo restituire, di nuovo,a pezzi? Non lo so... la
cosa certa è che ti fa soffrire come un cane... e io non voglio più
stare male.
19/09/06 Anonimo
...3 settembre... Galoppano i
suoni, le immagini, i colori...
gli astri irrompono nel grigio
tepore, e'la notte nei miei sogni di fanciulla cresciuta e lo
sguardo riposa nell'onirico.
Ho assaporato la tua pelle inebriata da
salsedine ed agrumi, lenzuola fresche han raccolto segreti,
sensazioni e gesti buoni.
Ora che i ricordi imprigionati restano tra
le ciglia del cuore, Rivivo nella silenziosa notte un 3 settembre
che sa di mare...
11/09/06 Maddy - Prato
Pensierino.. Caro amico/a quando le
cose importanti della vita ti scappano di mano, quando ti senti
stressato, quando 24 ore al giorno sembrano non bastarti più,
ricordati e rifletti sulla storia del barattolo … Leggi con molta
attenzione la storia che segue: Un professore, davanti alla sua
classe di filosofia, senza dire parola, prende un barattolo di
Nutella grande e vuoto e procede a riempirlo con delle palle da
golf. Dopo chiede agli studenti se il barattolo è pieno. Gli
studenti sono d'accordo e dicono di si. Allora il professore prende
una scatola piena di palline di vetro e la versa dentro il
barattolo. Le palline di vetro riempiono gli spazi vuoti tra le
palle da golf. Il professore chiede di nuovo agli studenti se il
barattolo è pieno e loro rispondono affermativamente. Il professore
prende una scatola di sabbia e la versa dentro il barattolo,
ovviamente la sabbia riempie tutti gli spazi vuoti e il professore
chiede ancora se il barattolo è pieno. Questa volta gli studenti
rispondono con un sì unanime. Il professore, velocemente, aggiunge
due tazze di caffé al contenuto del barattolo ed effettivamente
riempie tutti gli spazi vuoti tra la sabbia. Gli studenti si mettono
a ridere in questa occasione. Quando la risata finisce il professore
dice: - " Voglio che vi rendiate conto che questo barattolo di
nutella rappresenta la vita … Le palle da golf sono le cose
importanti, come la famiglia, i figli, la salute, gli amici, l'amore
.. cose che ci appassionano, sono cose che, anche se perdessimo
tutto e ci restassero solo quelle, le nostre vite sarebbero ancora
piene... Le palline di vetro sono le altre cose a cui diamo una
certa importanza, come il lavoro, la casa, la macchina, ecc. La
sabbia è tutto il resto: le piccole cose che ci gratificano... Se
prima di tutto mettessimo nel barattolo la sabbia, non ci sarebbe
posto per le palline di vetro, ne' per le palle da golf. La stessa
cosa succede con la vita... Se utilizziamo tutto il nostro tempo ed
energia nelle cose futili, non avremo mai spazio per le cose
realmente importanti. Fai attenzione a quelle cose che sono cruciali
per la tua felicità: gioca con i tuoi figli, prenditi il tempo per
andare dal medico, vai con il tuo partner a cena, pratica il tuo
sport o hobby preferito. Ci sarà sempre tempo per pulire casa, per
tagliare le erbacce, per riparare le piccole cose... Occupati prima
delle palline da golf, delle cose che realmente ti importano.
Stabilisci le tue priorità: il resto è solo sabbia… " Uno degli
studenti alza la mano e chiede cosa rappresenta il caffé. Il
professore sorride e dice: "Sono contento che tu mi faccia questa
domanda... E' solo per dimostrarvi che non importa quanto occupata
possa sembrare la tua vita, c'è sempre posto per un paio di tazze di
caffé con un amico!"
03/05/06 - da Daniela
Imparo senza pietà
dall'uragano della nostalgia,
qualsiasi sensazione è strappata da strati tristi.
Le tue promesse d'amore, naufragano nel mare delle mie angosce.
La fine felice della storia di fate dovrò cercarla tra nuovo giorno.
Per fortuna, questa nostra piccola vita ci presenta una nuova
occasione. Proverò a curare presto le mie ferite.
Proverò non a commettere lo stesso errore,
a non abbracciare con pazzia, senza misura, più sincero e bello
all'amore.
Come potrai spiegare le notti eterne senza sogno il dolore ha un
solo padrone quello che soffre il dolore crudele di vedere non
corrisposto tanto amore.
Come potrai spiegare di questo cuore duro che ha abbandonato il
desiderio di amare.
Se ti chiedessero, racconta che senza te il mio cuore non ha più
battito,
torturato dall’ingratitudine della tua assenza.
14/09/05 - da Anonimo
Scendevo dalle scalette che
dal paese vecchio portano alla marina.
Passavo su un letto di fichi che le rendevano ancora piu' scivolose,
alla grotta di Rodolfo (fior di mare per i forestieri)
mi fermavo a guardare il cane "turco"il gabbiano legato ad
un cordicella per una zampa
ed il serpente che dicevano tenesse in una cesta e che ho sempre
sperato e temuto di
vedere.
Poi proseguivo la discesa, sulla destra lo scheletro di una
paranza non costruita e che
mai vedra' il mare "da dentro" mi affascinava sempre
come la prima volta.
Passavo davanti ai grandi argani del cantiere di Attilio ed arrivavo
alla spiaggetta.
C'era ciuffone con la sua pipa e "Taracchi" il cane di
Gigi che pescava e puntava i pesci
come se fossero fagiani.
Era, credo, il 1964...ero felice.
07/07/03 -
..da Cristine (Brasile)
Anni 70........
Tu che sei nato prima del 1970:
A ben pensarci, è difficile credere che siamo vissuti fino ad oggi!!
Da bambini, andavamo in macchina (quelli che avevano la fortuna di averla)
senza cinture di sicurezza e senza air bag.
... E viaggiare nel cassone posteriore di una pickup, in un pomeriggio
torrido, era un regalo speciale.
I flaconi dei medicinali non avevano delle chiusure particolari.
Bevevamo l'acqua dalla canna del giardino, non da una bottiglia. Che
orrore!!
Andavamo in bicicletta senza usare un casco.
Passavamo dei pomeriggi a costruirci i nostri "carri giocattolo". Ci
lanciavamo dalle discese e dimenticavamo di non avere i freni fino a quando
non ci sfracellavamo contro un albero o un marciapiede. E dopo numerosi
incidenti, imparavamo a risolvere il problema.... noi da soli!!!
Uscivamo da casa al mattino e giocavamo tutto il giorno; i nostri genitori
non sapevano esattamente dove fossimo, nonostante ciò sapevano che non
eravamo in pericolo.
Non esistevano i cellulari. Incredibile!!
Ci procuravamo delle abrasioni, ci rompevamo le ossa o i denti... e non
c'erano mai denunce, erano soltanto incidenti: nessuno ne aveva la colpa.
Ti ricordi degli incidenti?
Avevamo delle liti, a volte dei lividi. E anche se ci facevano male e a
volte piangevamo, passavano presto; la maggior parte delle volte senza che
i nostri genitori lo sapessero mai.
Mangiavamo dei dolci, del pane con moltissimo burro e bevande piene di
zucchero... ma nessuno di noi era obeso.
Ci dividevamo una Fanta con altri 4 amici, dalla stessa bottiglia, e
nessuno mai morì a causa dei germi.
Non avevamo la Playstation, nè il Nintendo, nè dei videogiochi.
Nè la TV via cavo, nè le videocassette, nè il PC, nè internet; avevamo
semplicemente degli amici. Uscivamo da casa e li trovavamo. Andavamo, in
bici o a piedi, a casa loro, suonavamo al campanello o entravamo e
parlavamo con loro.
Figurati: senza chiedere il permesso! Da soli! Nel mondo freddo e crudele!
Senza controllo! Come siamo sopravissuti?!
Ci inventavamo dei giochi con dei bastoni e dei sassi. Giocavamo con dei
vermi e altri animaletti e, malgrado le avvertenze dei genitori, nessuno
tolse un occhio ad un altro con un ramo e i nostri stomaci non si
riempirono di vermi.
Alcuni studenti non erano intelligenti come gli altri e dovevano rifare
la
seconda elementare. Che orrore!!! Non si cambiavano i voti, per nessun
motivo.
I peggiori problemi a scuola erano i ritardi o se qualcuno masticava una
cicca in classe.
Le nostre iniziative erano nostre. E le conseguenze, pure. Nessuno si
nascondeva dietro a un altro. L'idea che i nostri genitori ci avrebbero
difeso se trasgredivamo ad una legge non ci sfiorava; loro erano sempre
dalla parte della legge.
Se Ti comportavi male i tuoi genitori ti mettevano in castigo e nessuno li
metteva in galera per questo.
Sapevamo che quando i genitori dicevano "NO", significava proprio NO.
I giocatoli nuovi li ricevevamo per il compleanno e a Natale, non ogni
volta che si andava al supermercato. I nostri genitori ci facevano dei
regali con
amore, non per sensi di colpa.
E le nostre vite non sono state rovinate perché non ci diedero tutto ciò
che volevamo.
Questa generazione ha prodotto molti inventori, amanti del rischio e ottimi
risolutori di problemi.
Negli ultimi 50 anni c'è stata un'esplosione di innovazioni e nuove idee.
Avevamo libertà, insuccessi, successi e responsabilità, e abbiamo imparato
a gestirli.
Tu sei uno di loro. Complimenti!!!
Invia questo ad altri che abbiano avuto la fortuna di crescere prima che
gli avvocati e i governi regolassero la nostra vita.
22-08-04
- Da Firefox 63
.....senza
titolo
a te che cerchi amore
e nessuno ancora ha abbracciato il tuo cuore.
a te che cerchi amore
ma le parole non servono ormai logore.
a te che cerchi amore
ma che hai sentito poche volte il suo calore.
a te che cerchi amore
ma che sei affogato nel dolore.
a te che cerchi amore
se ci incontrassimo sarebbe senza remore. |